Descrizione

RESURGIR – Altri Vampirismi dall’America Latina
a cura di Lorenzo Incarbone, traduzioni di Federica Marsili

Sebbene nella letteratura del Sud-America sia possibile riscontrare la presenza di queste creature sin dalla fine del diciottesimo secolo, è solo dalla seconda metà dell’Ottocento che la sua presenza comincia a farsi ingombrante, per trovare infine grande spazio nel periodo modernista, in cui l’ombra si trova spesso a spogliarsi delle canoniche maschere infernali per adattarsi a ben più spaventosi caratteri umani, plasmando i tratti tipicamente soprannaturali come metafora delle perversioni e pulsioni più tragiche della contemporaneità.
Così i vampiri che incontreremo in questa breve antologia saranno i più diversi, poiché l’intenzione principale degli autori pare non tanto quella ripetere il mito del mostro, quanto piuttosto di esplorarlo, adattarlo; meglio ancora, l’intuizione profonda è di smettere di scandagliare oscuri castelli e villaggi sperduti, non scavare nella terra, bensì nell’animo umano, in cerca della bestia, nelle perversioni dell’uomo-mostro e nella società che lo morde al collo per corromperlo…

NON DISTURBARE IL SONNO DEI MORTI
di Ernst Benjamin Salomo Raupach
Traduzione di Tiziana Tonon

Sebbene in passato non sia mancata la popolarità a questo racconto, celebrato a più riprese in antologie e saggi affini alle tematiche gotiche – e correttamente riconosciuto come uno dei primi racconti di vampiri della letteratura occidentale, invero probabilmente superato dal solo “Der Vampir” di Ignaz Ferdinand Arnold (1801) – “Wake Not The Dead!” è accompagnato da una storia assai travagliata per quanto riguarda l’attribuzione della paternità dell’opera. Nello specifico, questa è stata spesso erroneamente attribuita all’autore tedesco Ludwig Tieck (1773-1853), equivoco ripetuto e diffuso al grande pubblico da Peter Haining nella sua riproposizione in lingua inglese con il titolo alternativo di “The Bride of the Grave” contenuta nella celebre raccolta Gothic Tales of Terror del 1972.

DRACULEA Edizione Speciale “Fulgens”
Copertina su carta Favini “Twist” Red+ Oro laminato a caldo
Interno 
Draculea + Addendum (Racconti contenuti in Storie per la Mezzanotte vol 1: Quattro Paletti di Legno, di V. Rowan – Il Vampiro di Croglin Grange, di A. Hare – La Magnolia, di R. de Gourmont – Fatti Singolari da “The Occult Review” – I Due Cadaveri, da “Fiabe Popolari Russe”)
Contiene inserti (Segnalibro, Lettera, Ritaglio di giornale,…)

Tra le figure più spaventose che popolano la nostra immaginazione, è assai raro trovarne di potenti e segnanti quanto quella del Vampiro, un essere capace di far scorrere tanto sangue quanto inchiostro sulle pagine che lo hanno immortalato. Infatti grande merito di questa spaventosa quanto legittima popolarità è indubbiamente della Letteratura che, affondando i suoi aguzzi canini nella cronaca e nella leggenda popolare, a partire dal 1600 ha saputo nutrire la propria immaginazione per dare vita immortale a una figura di una forza tale da imprimersi indelebilmente nell’immaginario collettivo. È precisamente in questa chiave che si vuole sviluppare questa selezione, offrendo al lettore un’alternanza di documenti e racconti, così che si possa proporre un confronto tra la figura che il folklore e la tradizione orale hanno marchiato nella coscienza popolare e quella che la Letteratura ha saputo cogliere e modellare, in particolare nella narrativa breve a cavallo tra ‘800 e ‘900.

LA CASA DISABITATA
di Charlotte Riddell
Traduzione di Antonia Mattiello

La giovane Miss Helena eredita dal padre la proprietà di River Hall e decide di affittarla per ricavarne una buona rendita. La casa ha un bell’aspetto ed è in buone condizioni, perciò gli inquilini non tardano a farsi avanti. Tuttavia, nessuno si ferma per più di qualche settimana e molti lasciano l’immobile nel giro di qualche giorno. Ci sono tutti i segnali della tipica casa infestata: rumori sospetti e improvvisi, porte che sbattono, luci che si accendono o si spengono, strane apparizioni senza un motivo apparente. L’ultimo occupante scappa e la zia di Miss Helena decide di assumere un avvocato per risolvere la questione una volta per tutte. Petterson, l’impiegato del procuratore, in cambio di una cospicua somma di denaro, va a stare nella casa per verificare con i propri occhi che cosa stia davvero accadendo.

Ti potrebbe interessare…