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Il Sogno della Regina in Rosso

Author: F. Camilletti
SKU: 9788865513439

19.00

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Descrizione

An Adventure

a cura di Fabio Camilletti

Un sabato d’agosto del 1901 due signore inglesi andarono in gita a Versailles. Riguardo al Petit Trianon, l’antica residenza di Maria Antonietta, il Baedeker era molto laconico, e la mappa di nessun aiuto: si persero. Incrociarono otto persone, e comunicarono brevemente con quattro di esse: dapprincipio non se ne resero conto, ma ripensandoci notarono che tutte avevano qualcosa di impercettibilmente sbagliato. Anche nel paesaggio c’era qualcosa di perturbante, di artificiale. Alberi stagliati contro il cielo plumbeo, bidimensionali come un’illustrazione; un silenzio innaturale; e un’assenza pressoché totale di vita. Charlotte Anne Moberly ed Eleanor Jourdain erano due signore istruite, vittoriane per nascita e costumi: nel loro universo mentale, qualsiasi cosa esulasse dalla norma non poteva che essere, semplicemente, sbagliata. “Tutto divenne innaturale, e di conseguenza sgradevole”, avrebbe scritto in seguito una di loro: ma anche, possiamo intuire, obliquamente affascinante, se a comprendere quell’esperienza – che avrebbero raccontato, dieci anni dopo, col titolo di An Adventure – avrebbero consacrato gran parte delle loro vite a seguire.
Il sogno della regina in rosso non è solo la prima traduzione italiana assoluta di An Adventure: è anche, e soprattutto, la storia di un libro che nelle sue cinque edizioni, dal 1911 al 1958, avrebbe polarizzato il pubblico tra scettici e credenti, catturando l’attenzione di spiritisti e poeti, di filosofi e psicoanalisti, di fisici e di scrittori di fantascienza. Contemporanea di Freud e Georges Méliès, di H.G. Wells e di Albert Einstein, An Adventure è un’opera aperta, che possiamo leggere come un sogno o una storia di fantasmi, come un film su carta o – ancora – come un tentativo brancolante di afferrare la natura soggettiva del tempo: o come il racconto, infine, di due donne adulte che caddero nella tana di un coniglio, e del mondo incantato, surreale e spaventoso che trovarono una volta varcata la soglia.

Fabio Camilletti (n. 1977) è professore di Letteratura italiana all’università di Warwick, nel Regno Unito. Ha di recente pubblicato una Guida alla letteratura gotica e curato la prima edizione italiana di Fantasmagoriana, oltre a tradurre ed editare il manoscritto originale del Frankenstein e le opere di John Polidori. Con ABEditore ha già curato La casa infestata di Place du Lion d’Or (2020) ed è in uscita Spettriana (2022).
Charlotte Anne Elizabeth Moberly (1846-1937) fu la prima direttrice di St Hugh’s Hall (1886), una residenza femminile di Oxford che sotto la sua presidenza si trasformò in vero e proprio college universitario. “Settima figlia di un settimo figlio”, come amava definirsi, riferì molte esperienze paranormali vissute in prima persona.
Eleanor Jourdain (1863-1924) fu studiosa di Dante e insegnante di scuola; nel 1915 succedette a Moberly nella presidenza di St Hugh’s. Neanche lei era nuova a esperienze insolite: si riteneva dotata di facoltà paranormali, a suo dire ereditarie.

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